Docenti, educatori e ATA · in tutta Italia

Avvocato per il diritto scolastico

I nostri ricorsi: ne hanno parlato

Scuolainforma · Riviera24 · Sanremonews · ImperiaPost · Il Sole 24 Ore · La Scuola Oggi · Orizzonte Scuola · Edscuola

Leggi gli articoli →

Lo Studio Legale Stoppa assiste docenti, educatori e personale ATA, precari e di ruolo, nelle cause contro il Ministero dell’Istruzione e del Merito. Il ricorso si presenta al Tribunale del lavoro competente per la sede di servizio e tutto si gestisce a distanza: lo Studio opera in tutta Italia.

In breve

  • Di cosa ci occupiamo: ferie non godute dei supplenti, abuso dei contratti a termine, Carta del docente, RPD e CIA, ricostruzione di carriera, algoritmo GPS.
  • Costi: lavoriamo come difensori antistatari: nessun anticipo di spese, e chiediamo le spese legali direttamente al Ministero. Dopo la prima verifica ricevi un preventivo scritto.
  • Chi segue le cause: l’Avvocato Amedeo Stoppa, che scrive di diritto scolastico su Orizzonte Scuola ed Edscuola.
  • Prima verifica: scrivici su WhatsApp o chiama il 389 960 7564 indicando ruolo, anni di servizio e tipo di contratti.

I ricorsi per docenti, educatori e ATA

Ricorso algoritmo GPS e supplenze

Dal 2022/23 al 2025/26 l’algoritmo ha dato supplenze a colleghi con meno punti. Dopo la Cassazione n. 18156/2026 si possono chiedere gli stipendi persi e il punteggio.

Leggi la guida sull’algoritmo GPS →

Ricorso docenti di religione precari

Anni di incarichi annuali senza stabilizzazione: il Tribunale di Milano ha riconosciuto a un docente seguito dallo Studio circa 40.000 euro di risarcimento.

Leggi il caso seguito dallo Studio →

Ricorso ferie non godute dei supplenti

Molti supplenti non hanno mai ricevuto l’indennità per le ferie maturate e non godute. Si può chiedere fino a dieci anni indietro: ecco come si calcola, cosa ha deciso la Cassazione nel 2026 e un fac simile di diffida per interrompere la prescrizione. Qui trovi le sentenze ottenute dallo Studio nel 2025-2026, da circa 1.200 a oltre 9.000 euro per docente. Con la legge 174/2026 le regole cambiano solo per le ferie maturate dal 7 ottobre 2026: per le supplenze passate non cambia nulla.

Leggi la guida sulle ferie non godute →

Ricorso Carta del docente: precari ed educatori

Per gli anni in cui non è stata assegnata a supplenti ed educatori. Per il personale educativo la Cassazione ci ha dato ragione con l’ordinanza n. 25597/2026. Dal 2025 la Corte di giustizia UE l’ha riconosciuta anche a chi lavora con supplenze brevi.

La guida sulla Carta del docente →
La decisione della Cassazione sugli educatori →

Ricorso abuso dei contratti a termine

Chi ha lavorato con supplenze ripetute per oltre 36 mesi può chiedere il risarcimento del danno, da 4 a 24 mensilità, anche se nel frattempo è passato di ruolo. Vale anche per il personale ATA, come ha confermato il 13 maggio 2026 anche la Corte di giustizia UE (causa C-155/25). Qui trovi le sentenze più recenti e gli importi riconosciuti.

Leggi la guida sull’abuso dei contratti →
Il caso del docente di religione: 40.000 euro →

Ricorso RPD e CIA per i supplenti brevi

La retribuzione professionale docenti e il compenso individuale accessorio spettano anche ai supplenti brevi e saltuari: gli arretrati si possono recuperare.

Leggi la guida su RPD e CIA →

Ricorso ricostruzione di carriera e scatti di anzianità

Al passaggio di ruolo il servizio svolto da precario va valutato correttamente: la regola dei due terzi va disapplicata se riconosce meno del servizio effettivo, e quello nella scuola dell’infanzia va riconosciuto per intero.

Leggi la guida sulla ricostruzione di carriera →

Anche da precari spettano gli scatti di anzianità dei colleghi di ruolo: leggi la guida sugli scatti →

Ricorso stipendi di luglio e agosto

I supplenti con contratto al 30 giugno, in presenza di determinate condizioni, hanno diritto anche alla retribuzione dei mesi estivi.

Leggi quando spettano →

Ricorso assegnazione alle classi

Troppe classi o assegnazioni che non rispettano i criteri dell’istituto: i provvedimenti del dirigente si possono contestare davanti al giudice del lavoro.

Leggi il caso seguito dallo Studio →

Ricorso anno 2013

Dopo la Cassazione del 2025 l’anno 2013 vale solo ai fini giuridici: cosa significa e cosa conviene ancora verificare.

Leggi l’aggiornamento →

Ricorso servizio militare e punteggio in graduatoria

Leva e servizio civile sostitutivo svolti prima della nomina: 12 punti l’anno ai docenti nelle GPS e 6 agli ATA secondo Cassazione e Consiglio di Stato. Chi può chiedere il punteggio pieno e quando.

Leggi la guida →

I nostri ricorsi: ne hanno parlato

Come funziona, da qualsiasi città

  1. Prima verifica: ci indichi ruolo, anni di servizio e tipo di contratti, e ti diciamo quali diritti puoi far valere.
  2. Conteggio: ricostruiamo anno per anno quanto ti spetta.
  3. Diffida: una richiesta scritta al Ministero interrompe la prescrizione e mette al sicuro gli anni più vecchi.
  4. Ricorso: si deposita online al Tribunale del lavoro competente per la tua sede.
  5. Pagamento: in caso di esito favorevole seguiamo anche il pagamento delle somme.

Documenti utili

  • stato matricolare o certificato dei servizi;
  • contratti di supplenza degli anni interessati;
  • cedolini NoiPA;
  • decreto di ricostruzione di carriera, se sei di ruolo;
  • eventuali comunicazioni o provvedimenti della scuola.

Se non li hai tutti, nessun problema: si possono recuperare anche dopo.

Le sentenze ottenute dallo Studio in tutta Italia

Seguiamo docenti, educatori e personale ATA davanti ai giudici del lavoro di tutta Italia. Alcune delle decisioni ottenute tra il 2025 e il 2026:

  • Ferie non godute: Ferrara, Arezzo, Siena, Bologna, Milano, Genova, Verona, Bergamo e Firenze, da circa 1.200 a oltre 9.000 euro per docente (le sentenze sulle ferie);
  • Abuso dei contratti a termine: Arezzo, Reggio Emilia, Bergamo, Genova, Pescara, Busto Arsizio, Bologna, Vercelli, Siena, Terni e Imperia, da 4 a 14 mensilità (le sentenze sull’abuso);
  • Docenti di religione: Milano, 20 mensilità di risarcimento (il caso).

Il ricorso si presenta al giudice del lavoro del luogo della scuola: per questo non importa dove abiti. Per questo seguiamo docenti e ATA di ogni regione, da Milano a Palermo, senza che debbano venire in studio. Ogni causa dipende dalla storia del singolo docente.

Chi segue il diritto scolastico

Hai già lo stato matricolare e i contratti?

Inviali allo Studio con il modulo di verifica dei contratti: li esaminiamo e ti diciamo se ci sono i presupposti per un ricorso.

Avv. Amedeo Stoppa

Avv. Amedeo Stoppa

Segue le cause di docenti, educatori e personale ATA contro il Ministero: ferie non godute, Carta del docente, RPD e CIA, abuso dei contratti a termine e ricostruzione di carriera. Scrive di diritto scolastico su Orizzonte Scuola ed Edscuola.

Domande frequenti

Devo venire in Studio o ad Arezzo?

No. Il ricorso si presenta al Tribunale del lavoro competente per la tua sede di servizio; documenti, procura e colloqui si gestiscono a distanza.

Fare causa al Ministero ha conseguenze sul lavoro?

No. Chiedere il riconoscimento di un diritto non incide sulle graduatorie né sulle future supplenze.

Sono passato di ruolo: posso ancora agire?

Sì, per gli anni da precario non ancora prescritti. Spesso più richieste si possono valutare insieme, con un unico esame dei documenti.

Quanto costa?

Per i ricorsi di docenti e ATA contro il Ministero lavoriamo come difensori antistatari: nessun anticipo di spese, e chiediamo le spese legali direttamente al Ministero. Dopo la prima verifica ti diamo un preventivo scritto con tutte le condizioni (come funziona).

Sei un docente, un educatore o fai parte del personale ATA?

Scrivici indicando il tuo ruolo, gli anni di servizio e il problema: ti diciamo se e come puoi agire, ovunque tu insegni.

Contatti·Informativa privacy·Informativa cookie

P. IVA 02155290519·Avvocati iscritti all’Ordine degli Avvocati di Arezzo·Studio legale ad Arezzo·Avvocati a Sansepolcro