Lo Studio Legale Stoppa assiste chi è coinvolto in un procedimento penale ad Arezzo, a Sansepolcro e in tutta Italia.
Difendiamo indagati e imputati e tuteliamo le persone offese dal reato. Seguiamo il caso in ogni fase: dalle indagini preliminari fino al processo.
Il nostro team di avvocati specializzati in diritto penale costruisce con te una strategia di difesa su misura. Sappiamo quanto un procedimento penale pesi sulla vita di una persona: per questo lavoriamo con competenza, riservatezza ed empatia.
In breve
Ci occupiamo anche di questioni di diritto penale internazionale e di violazioni dei diritti umani.
Ogni difesa parte da principi fermi: la presunzione di non colpevolezza, il diritto a una difesa effettiva e il diritto a un processo giusto.
Le indagini preliminari durano di regola da sei mesi a un anno e mezzo, secondo la gravità del reato, con una possibile proroga. Il processo può richiedere più tempo, ma alcune strade lo accorciano molto: il patteggiamento, il rito abbreviato, la messa alla prova e, per i reati procedibili a querela, la remissione della querela.
Fin dal primo incontro ti diciamo quali tempi sono realistici nel tuo caso.
Il compenso si concorda prima di iniziare, in base alla fase del procedimento e alla complessità del caso, con riferimento ai parametri forensi. Se lo chiedi, ricevi un preventivo scritto: niente sorprese a fine pratica.
Nel processo penale molti termini sono brevi: 15 giorni per opporsi a un decreto penale, 20 giorni dopo l’avviso di conclusione delle indagini per presentare memorie o chiedere di essere interrogati. Rivolgersi presto a un Avvocato permette di usare questi spazi per evitare il processo o ridurre le conseguenze.
Nel processo penale ogni fase conta: il tuo caso è seguito personalmente da un Avvocato dello Studio, dal primo incontro fino alla sentenza.
Non aspettare. Molti termini sono brevi e, se scadono, si perdono possibilità di difesa. Contatta subito un Avvocato e tieni a portata di mano l’atto ricevuto.
Dipende dal tasso alcolemico: oltre 0,8 g/l la guida in stato di ebbrezza è reato. Sanzioni e possibili difese sono spiegate nell’articolo guida in stato di ebbrezza: sanzioni 2026 e come difendersi.
Sì. Lo Studio assiste clienti davanti al Tribunale di Arezzo e agli altri uffici giudiziari italiani.
Conta l’esperienza nella materia, la chiarezza su strategia e costi fin dal primo incontro e la reperibilità nei momenti decisivi, come un interrogatorio o un’udienza di convalida. Diffida di chi promette risultati certi: nel processo penale nessun Avvocato può garantirli. Hai diritto di ricevere per iscritto la prevedibile misura del costo dell’incarico (art. 13, comma 5, legge 247/2012) e, se il tuo reddito è basso, di verificare se puoi accedere al gratuito patrocinio.
Hai 15 giorni dalla notifica per fare opposizione. Valutiamo insieme se conviene opporsi o se è più vantaggioso accettare, anche per gli effetti sulla fedina penale.
In alcuni casi sì: con la messa alla prova, con la particolare tenuità del fatto o, per i reati procedibili a querela, con la remissione della querela. Dipende dal reato e dalla tua situazione.
Se sei indagato hai diritto a essere assistito da un difensore e puoi anche non rispondere. Prima di presentarti, chiamaci.
Possiamo presentare per te la denuncia o la querela, seguire le indagini e costituirci parte civile nel processo per chiedere il risarcimento dei danni.
Di regola un anno dall’iscrizione del nome dell’indagato nel registro delle notizie di reato (art. 405 c.p.p.): il maltrattamento in famiglia (art. 572 c.p.) non rientra tra i delitti dell’art. 407, comma 2, per i quali il termine è di un anno e sei mesi. Il giudice può prorogarle una sola volta, per non più di sei mesi, quindi al massimo diciotto mesi (artt. 406 e 407, comma 1, c.p.p.). Con il Codice rosso il pubblico ministero deve sentire la persona offesa entro tre giorni dall’iscrizione, salvo esigenze di tutela di minori o di riservatezza delle indagini (art. 362, comma 1-ter, c.p.p.). Alla chiusura arriva l’avviso di conclusione delle indagini (art. 415-bis c.p.p.), con 20 giorni per presentare memorie e documenti o chiedere di essere interrogati. Approfondisci nella guida su maltrattamenti e Codice rosso.
Le informazioni contenute in questa pagina hanno carattere generale e non sostituiscono una consulenza sul caso concreto.
I termini per difendersi possono essere molto brevi. Scrivici indicando che tipo di atto hai ricevuto e la data di notifica.