Avvocato penalista Arezzo e Sansepolcro

Lo Studio Legale Stoppa assiste chi è coinvolto in un procedimento penale ad Arezzo, a Sansepolcro e in tutta Italia.

Difendiamo indagati e imputati e tuteliamo le persone offese dal reato. Seguiamo il caso in ogni fase: dalle indagini preliminari fino al processo.

Il nostro team di avvocati specializzati in diritto penale costruisce con te una strategia di difesa su misura. Sappiamo quanto un procedimento penale pesi sulla vita di una persona: per questo lavoriamo con competenza, riservatezza ed empatia.

In breve

  • Chi assistiamo: indagati e imputati, e persone offese che vogliono presentare querela o costituirsi parte civile.
  • Dove: Arezzo, Sansepolcro e provincia, soprattutto davanti al Tribunale di Arezzo; seguiamo anche procedimenti in altre città.
  • Di cosa ci occupiamo: guida in stato di ebbrezza, querele e denunce, maltrattamenti in famiglia, stalking e Codice rosso, stupefacenti, furti e truffe, decreto penale di condanna.
  • Chi segue il caso: l’Avvocato Edoardo Stoppa e l’Avvocato Amedeo Stoppa, entrambi con esperienza come difensori d’ufficio e iscritti nell’elenco dell’Ordine degli Avvocati di Arezzo per il gratuito patrocinio (patrocinio a spese dello Stato).
  • Primo contatto: telefono o WhatsApp al 389 960 7564; incontro su appuntamento, in studio o in videochiamata.

Di quali reati ci occupiamo

Ci occupiamo anche di questioni di diritto penale internazionale e di violazioni dei diritti umani.

Come ti assistiamo

  • Indagini preliminari: ti assistiamo se hai ricevuto un atto dalla Procura o dalla polizia giudiziaria.
  • Processo: ti difendiamo davanti al Tribunale di Arezzo e agli altri uffici giudiziari italiani.
  • Alternative al processo: valutiamo con te la messa alla prova e i lavori di pubblica utilità, quando la legge li consente.
  • Persona offesa: ti aiutiamo a far valere i tuoi diritti e a chiedere il risarcimento del danno. Leggi la guida su querela e denuncia: come si presentano e come si ritirano.
  • Gratuito patrocinio: se hai un reddito basso puoi avere la difesa a spese dello Stato, anche come persona offesa; per le vittime di maltrattamenti, stalking e violenza sessuale vale senza limiti di reddito. Leggi la guida sul gratuito patrocinio nel penale.

Ogni difesa parte da principi fermi: la presunzione di non colpevolezza, il diritto a una difesa effettiva e il diritto a un processo giusto.

Quanto dura un procedimento penale

Le indagini preliminari durano di regola da sei mesi a un anno e mezzo, secondo la gravità del reato, con una possibile proroga. Il processo può richiedere più tempo, ma alcune strade lo accorciano molto: il patteggiamento, il rito abbreviato, la messa alla prova e, per i reati procedibili a querela, la remissione della querela.

Fin dal primo incontro ti diciamo quali tempi sono realistici nel tuo caso.

Cosa portare al primo incontro

  • L’atto che hai ricevuto: avviso di garanzia, decreto penale di condanna, avviso di conclusione delle indagini, citazione a giudizio.
  • Eventuali verbali di polizia o carabinieri.
  • Nomi e recapiti di possibili testimoni.
  • Documenti, messaggi, foto o video utili a ricostruire i fatti.

Casi tipici

  • Un decreto penale di condanna da valutare se opporre.
  • Una denuncia per guida in stato di ebbrezza.
  • Una querela per lesioni, minacce o diffamazione, da presentare o da cui difendersi.
  • Stalking e maltrattamenti, dalla parte della vittima o dell’indagato.
  • Furti, truffe e altri reati contro il patrimonio.

Come si stabiliscono i costi

Il compenso si concorda prima di iniziare, in base alla fase del procedimento e alla complessità del caso, con riferimento ai parametri forensi. Se lo chiedi, ricevi un preventivo scritto: niente sorprese a fine pratica.

Passo per passo: come ti difendiamo

  1. Primo incontro: leggiamo l’atto ricevuto e ricostruiamo i fatti con te.
  2. Accesso agli atti: quando è possibile, esaminiamo il fascicolo del pubblico ministero.
  3. Strategia: valutiamo se puntare all’archiviazione, a un rito alternativo o al dibattimento.
  4. Indagini difensive: raccogliamo testimonianze e documenti a tuo favore.
  5. Udienze: ti rappresentiamo davanti al giudice e ti teniamo aggiornato su ogni esito.

Perché muoversi subito

Nel processo penale molti termini sono brevi: 15 giorni per opporsi a un decreto penale, 20 giorni dopo l’avviso di conclusione delle indagini per presentare memorie o chiedere di essere interrogati. Rivolgersi presto a un Avvocato permette di usare questi spazi per evitare il processo o ridurre le conseguenze.

Chi ti difende

Nel processo penale ogni fase conta: il tuo caso è seguito personalmente da un Avvocato dello Studio, dal primo incontro fino alla sentenza.

Avv. Edoardo Stoppa

Avv. Edoardo Stoppa

Fondatore dello Studio, da oltre dieci anni si occupa di diritto penale, anche come difensore d’ufficio e davanti al Tribunale per i minorenni. Ha seguito procedimenti di rilevante importanza, tra cui maltrattamenti in famiglia, reati in materia di stupefacenti e violenza sessuale. Ha conseguito il Master di II livello in Diritto penale d’impresa della Luiss School of Law e, durante la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali, ha svolto le funzioni di pubblico ministero in udienza (VPO). È autore delle nostre guide su querela e denuncia, gratuito patrocinio nel penale, decreto penale di condanna, guida in stato di ebbrezza, messa alla prova e avviso di conclusione delle indagini.

Avv. Amedeo Stoppa

Avv. Amedeo Stoppa

Difensore d’ufficio, assiste indagati, imputati e persone offese. Nel blog cura le guide su privacy e diritto scolastico, tra cui quelle sulla violazione della privacy e sulle registrazioni di nascosto.

Domande frequenti

Ho ricevuto un atto penale: cosa devo fare?

Non aspettare. Molti termini sono brevi e, se scadono, si perdono possibilità di difesa. Contatta subito un Avvocato e tieni a portata di mano l’atto ricevuto.

Mi hanno fermato alla guida dopo aver bevuto: rischio un processo?

Dipende dal tasso alcolemico: oltre 0,8 g/l la guida in stato di ebbrezza è reato. Sanzioni e possibili difese sono spiegate nell’articolo guida in stato di ebbrezza: sanzioni 2026 e come difendersi.

Seguite anche casi fuori dalla provincia di Arezzo?

Sì. Lo Studio assiste clienti davanti al Tribunale di Arezzo e agli altri uffici giudiziari italiani.

Come scelgo un Avvocato penalista ad Arezzo?

Conta l’esperienza nella materia, la chiarezza su strategia e costi fin dal primo incontro e la reperibilità nei momenti decisivi, come un interrogatorio o un’udienza di convalida. Diffida di chi promette risultati certi: nel processo penale nessun Avvocato può garantirli. Hai diritto di ricevere per iscritto la prevedibile misura del costo dell’incarico (art. 13, comma 5, legge 247/2012) e, se il tuo reddito è basso, di verificare se puoi accedere al gratuito patrocinio.

Ho ricevuto un decreto penale di condanna: cosa faccio?

Hai 15 giorni dalla notifica per fare opposizione. Valutiamo insieme se conviene opporsi o se è più vantaggioso accettare, anche per gli effetti sulla fedina penale.

Posso evitare il processo?

In alcuni casi sì: con la messa alla prova, con la particolare tenuità del fatto o, per i reati procedibili a querela, con la remissione della querela. Dipende dal reato e dalla tua situazione.

Mi hanno convocato in caserma: devo andare con un Avvocato?

Se sei indagato hai diritto a essere assistito da un difensore e puoi anche non rispondere. Prima di presentarti, chiamaci.

Sono la vittima di un reato: cosa posso fare?

Possiamo presentare per te la denuncia o la querela, seguire le indagini e costituirci parte civile nel processo per chiedere il risarcimento dei danni.

Quanto durano le indagini preliminari per maltrattamenti in famiglia?

Di regola un anno dall’iscrizione del nome dell’indagato nel registro delle notizie di reato (art. 405 c.p.p.): il maltrattamento in famiglia (art. 572 c.p.) non rientra tra i delitti dell’art. 407, comma 2, per i quali il termine è di un anno e sei mesi. Il giudice può prorogarle una sola volta, per non più di sei mesi, quindi al massimo diciotto mesi (artt. 406 e 407, comma 1, c.p.p.). Con il Codice rosso il pubblico ministero deve sentire la persona offesa entro tre giorni dall’iscrizione, salvo esigenze di tutela di minori o di riservatezza delle indagini (art. 362, comma 1-ter, c.p.p.). Alla chiusura arriva l’avviso di conclusione delle indagini (art. 415-bis c.p.p.), con 20 giorni per presentare memorie e documenti o chiedere di essere interrogati. Approfondisci nella guida su maltrattamenti e Codice rosso.

Le informazioni contenute in questa pagina hanno carattere generale e non sostituiscono una consulenza sul caso concreto.

Sei indagato o hai ricevuto un atto penale?

I termini per difendersi possono essere molto brevi. Scrivici indicando che tipo di atto hai ricevuto e la data di notifica.

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