Lo straniero che vive regolarmente in Italia può chiedere di essere raggiunto dalla propria famiglia con il ricongiungimento familiare. Servono un permesso di soggiorno di almeno un anno, un alloggio idoneo e un reddito sufficiente. La domanda si presenta online allo Sportello Unico per l’immigrazione della Prefettura.
Chi si può ricongiungere
L’art. 29 del Testo unico immigrazione consente il ricongiungimento con:
- il coniuge maggiorenne e non legalmente separato;
- i figli minori, anche del coniuge o nati fuori dal matrimonio;
- i figli maggiorenni a carico che non possono provvedere a sé stessi per gravi motivi di salute;
- i genitori a carico, alle condizioni previste dalla legge.
I requisiti
- Permesso di soggiorno di durata non inferiore a un anno, ad esempio per lavoro, studio o motivi familiari.
- Alloggio conforme ai requisiti igienico-sanitari e di idoneità abitativa, attestati dal Comune.
- Reddito annuo non inferiore all’importo dell’assegno sociale, aumentato della metà per ogni familiare da ricongiungere.
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Come funziona la procedura
- Domanda di nulla osta allo Sportello Unico per l’immigrazione, in via telematica.
- Rilascio del nulla osta: la legge prevede un termine di 90 giorni.
- Richiesta del visto di ingresso al consolato italiano nel Paese del familiare.
- Arrivo in Italia e richiesta del permesso di soggiorno per motivi familiari.
Se la domanda viene respinta o tarda
Contro il diniego del nulla osta o del visto per ricongiungimento si può ricorrere al Tribunale ordinario. Se invece lo Sportello Unico non risponde nei termini, si può agire per ottenere una decisione, come per gli altri ritardi della pubblica amministrazione.
Ricongiungimento familiare: reddito 2026, esempi
Nel 2026 l’assegno sociale vale 7.101,12 euro l’anno (546,24 euro per 13 mensilità). Il reddito minimo quindi è:
- 1 familiare da ricongiungere: 10.651,68 euro;
- 2 familiari: 14.202,24 euro;
- 3 familiari: 17.752,80 euro;
- 4 familiari: 21.303,36 euro.
Per due o più figli con meno di 14 anni serve in ogni caso almeno il doppio dell’assegno sociale, cioè 14.202,24 euro. Si tiene conto anche del reddito dei familiari che vivono già con chi fa la domanda.
Documenti per il ricongiungimento familiare
- permesso di soggiorno valido di almeno un anno, oppure carta di soggiorno, e passaporto;
- certificato di idoneità dell’alloggio rilasciato dal Comune e contratto di affitto, comodato o atto di proprietà;
- prova del reddito: ultima dichiarazione dei redditi o Certificazione Unica, buste paga recenti, contratto di lavoro;
- documenti che provano la parentela (certificato di matrimonio o di nascita), tradotti e legalizzati, che vengono verificati dal consolato al momento del visto;
- per i genitori con più di 65 anni, un’assicurazione sanitaria o l’iscrizione al Servizio sanitario nazionale a pagamento.
Medico di base per i familiari ricongiunti
Chi entra con il permesso di soggiorno per motivi familiari ha l’iscrizione obbligatoria al Servizio sanitario nazionale, come i cittadini italiani: dopo la richiesta del permesso ci si iscrive all’ASL del Comune di residenza e si sceglie il medico di base (e il pediatra per i figli). In molte Regioni la scelta si può fare anche online. Fanno eccezione i genitori con più di 65 anni, che hanno bisogno di un’assicurazione sanitaria o dell’iscrizione volontaria a pagamento.
Ricongiungimento con un cittadino italiano
Se a chiedere è un cittadino italiano, non si applica l’art. 29 del Testo unico ma la disciplina dei familiari dei cittadini dell’Unione europea (d.lgs. 30/2007): il familiare chiede il visto per motivi familiari e, una volta in Italia, la carta di soggiorno per familiare di cittadino UE. Per il coniuge e i figli sotto i 21 anni non è richiesto un reddito minimo come per gli stranieri.
Domande frequenti
Posso ricongiungere mio figlio maggiorenne?
Solo se è a carico e non può provvedere a sé stesso per gravi motivi di salute che comportano invalidità totale.
Il reddito del familiare conta?
Di regola si considera il reddito di chi chiede il ricongiungimento; in alcuni casi può contare anche quello dei familiari conviventi.
Quanto reddito serve per il ricongiungimento familiare nel 2026?
Almeno l’assegno sociale (7.101,12 euro nel 2026) aumentato della metà per ogni familiare: 10.651,68 euro per un familiare, 14.202,24 euro per due, 17.752,80 euro per tre. Per due o più figli sotto i 14 anni servono almeno 14.202,24 euro.
Quali documenti servono per il ricongiungimento familiare?
Permesso di soggiorno di almeno un anno, certificato di idoneità dell’alloggio, prova del reddito (dichiarazione dei redditi, Certificazione Unica, buste paga) e documenti di parentela tradotti e legalizzati. Per i genitori over 65 serve anche un’assicurazione sanitaria.
Il familiare ricongiunto ha diritto al medico di base?
Sì: con il permesso per motivi familiari l’iscrizione al Servizio sanitario nazionale è obbligatoria e si sceglie il medico di base all’ASL, in molte Regioni anche online. Fanno eccezione i genitori con più di 65 anni, che devono avere un’assicurazione o pagare l’iscrizione volontaria.
Come funziona il ricongiungimento con un cittadino italiano?
Si applica la disciplina dei familiari dei cittadini UE (d.lgs. 30/2007): il familiare entra con un visto per motivi familiari e chiede la carta di soggiorno per familiare di cittadino UE. Per il coniuge e i figli sotto i 21 anni non serve il reddito minimo previsto per gli stranieri.
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Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere generale e non sostituiscono una consulenza sul caso concreto.


